“Nella stanza d’analisi l’ascolto musicalmente orientato diventa un primo strumento linguistico,  al servizio di una realtà interna che non parla”

(A. Di Benedetto, 2001)

L’esperienza clinica con bambini, adolescenti ed adulti mi ha insegnato che la MUSICOTERAPIA, integrata alla psicoterapia, può essere di grande aiuto per coloro che presentano impossibilità o difficoltà temporanea nell’utilizzare il linguaggio verbale per esprimersi e comunicare con gli altri.

Vantaggi:

  • può essere uno strumento di comunicazione privilegiato con bambini ancora troppo piccoli per esprimere verbalmente  vissuti ed emozioni;
  • può essere un eccellente aiuto per potenziare le risorse comunicative e relazionali di bambini, adolescenti ed adulti con disabilità cognitiva, sensoriale e motoria;
  • può fare da mediatore non verbale con bambini con disturbi dello spettro autistico, per cui le difficoltà di relazione e simbolizzazione si manifestano associate a disturbi della componente verbale e non verbale della comunicazione;
  • con bambini affetti da mutismo selettivo può offrire uno strumento di espressione e comunicazione alternativo alla parola, favorendo l’abbassamento dei livelli d’ansia, la crescita di fiducia, di autostima e sicurezza.
  • con bambini, adolescenti ed adulti con disturbi d’ansia e fobie sociali può favorire il rilassamento ed un contatto più immediato e profondo con le proprie emozioni, che possono essere rappresentate e “raccontate” musicalmente, per poi essere elaborate verbalmente con la psicoterapeuta.